Protagonisti XVI edizione

Miguel Benasayag filosofo e psicoanalista, è originario dell’Argentina, dove sotto la dittatura ha  conosciuto più volte il carcere e la tortura. Rifugiatosi in Francia dopo l’esperienza della guerriglia  guevarista, oggi si occupa di problemi dell’infanzia e dell’adolescenza e dell’interazione tra tecnologia ed essere umano. Tra i fondatori e gli animatori del collettivo culturale «Malgré Tout», è autore di numerosi libri tra i quali, tradotti in italiano: Il mito dell’individuo (2002), Resistere è creare (con FlorenAubenas, 2004), La salute ad ogni costo. Medicina e biopotere (2010). Con Feltrinelli ha pubblicato L’epoca delle passioni tristi (con Gérard Schmit; 2004), Contro il niente. Abc dell’impegno (2005), Elogio del conflitto (con Angélique del Rey; 2008) e Oltre le passioni tristi. Dalla solitudine contemporanea alla creazione condivisa (2015). Con Vita e Pensiero, La salute a ogni costo. Medicina e biopotere (2010), Funzionare o esistere? (2018), La tirannia dell’algoritmo (2020), Controffensiva. Agire e resistere nell’epoca della complessità ( 2025). Per Jaka Book ha pubblicato: La singolarità del vivente (2021) Malgrado tutto. Percorsi di vita (2023) Chat GPT non pensa (il cervello neppure) (2024).

 

Mattia Berto attore, regista, illustratore, muove i primi passi come attore in teatro giovanissimo. Si laurea in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo a Ca’ Foscari con una tesi sul teatro ragazzi nel Nordest. È stato diretto da numerosi registi, coreografi e artisti della scena, tra tutti considera il suo Maestro Maurizio Scaparro. Negli ultimi anni, ha curato la regia di eventi culturali e spettacoli (in collaborazione con diverse istituzioni veneziane, Fondazione Musei Civici, Arteven Circuito Teatrale Regionale, Comune di Venezia, Teatro di Ca’ Foscari, con Coop Adriatica), inoltre lavora a produzioni sia di eventi sia di spettacoli che vengono presentati in Italia e all’estero. Lavora dal 2006 come formatore per tutte le età, dai bambini delle materne agli adolescenti, dagli adulti alle persone con diverse tipologie di disagio inseriti in particolari contesti quali centri psichiatrici, carceri e servizi per la disabilità. Attualmente è Direttore Artistico della programmazione teatrale del Teatro di Villa Groggia a Venezia (dal 2012) e della stagione di teatro ragazzi del “Teatro Dario Fo” di Camponogara (dal 2013). Nel 2016 ha lanciato in collaborazione con Giorgia Chinellato il progetto “Teatro in Bottega” (teatroinbottega.com), ‘iniziativa che valorizza negozi e botteghe cittadini con azioni performative con l’intento di fondere saperi e mestieri, fare incontrare artisti e spettatori/abitanti, valorizzando i luoghi del fare come nuovi palcoscenici.

 

Luca Casarini è nato a Mestre 59 anni fa. Il suo percorso politico e sociale trova le sue radici tra Padova e Venezia, dove ha partecipato alle occupazioni dei centri sociali come il Pedro e il Rivolta. Ha attraversato il movimento no global che giunse a Genova nel 2001. Dal 2018 e’ capomissione di Mediterranea Saving Humans nella pratica del soccorso civile in mare. E’ classificato dai servizi segreti italiani “minaccia alla sicurezza nazionale” e sottoposto per questo a sorveglianza dal 2019. Ne va molto orgoglioso

 

Stefano Cecconi Segretario Nazionale Spi Cgil. Componente del Coordinamento Nazionale per la Salute Mentale, promotore dell’ Osservatorio StopOpg e di di Sos Sanità.  Già responsabile Politiche della Salute CGIL nazionale, direttore RPS “La Rivista delle Politiche Sociali.

 

 

Massimo Cirri da decenni conduce Caterpillar su Rai Radio 2. Ha scritto Un’altra parte del mondo (Feltrinelli, 2016) e Sette tesi sulla magia della radio (Bombiani, 2017). Con Chiara D’Ambros, più recentemente, Quello che Serve. Un racconto tra malattia, cura e Servizio Sanitario Nazionale (Manni, 2022) che è anche un documentario disponibile su Raiplay. Ma il libro è meglio. In teatro con Peppe dell’Acqua ha raccontato Basaglia in Tra parentesi.  La vera storia di un’impensabile liberazione”

 

Giovanna Del Giudice ha collaborato con Franco Basaglia e Franco Rotelli a Trieste nei percorsi della deistituzionalizzazione.
È stata direttora del Dipartimento di Salute Mentale a Caserta 2 (2003-2006) e di Cagliari (2006-2009). È portavoce della campagna …e tu slegalo subito, per l’abolizione della contenzione meccanica nei luoghi della psichiatria. Tra i suoi scritti ..E tu slegalo subito. Sulla Contenzione in psichiatria, Alphabeta Verlag (2020) e Basaglia oggi. Un pensiero necessario, Ibs (2025)

 

Antonio Esposito dice di sé: «Vorrei essere un filastrocchiere, ma, ahimè, continuo a scrivere libri di oltre 500 pagine. Sono nato e invecchiato a Napoli, ma ho provato a non crescere mai». Attivista e ricercatore indipendente, è convinto che la narrazione, quindi la testimonianza, il racconto e l’ascolto, siano la trama che tesse legami di comunità. Dopo la pandemia, ha dedicato 3 anni al progetto di ricerca “Storie di corpi legati. Dal manicomio ai reparti psichiatrici ospedalieri, la persistenza della contenzione meccanica in psichiatria, una prospettiva bioetica”, promosso dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, da cui nasce il libro “Come Cristo in croce”, edito da Sensibili alle foglie.

 

Daniele Giordano Segretario Generale della CGIL di Venezia dal 2013, precedentemente segretario della funzione pubblica del veneto e di Venezia. Impegnato nei movimenti studenteschi è stato coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari.

 

 

Doralice Malanchin psichiatra, lavora da dieci anni in varie articolazioni dei servizi di salute mentale, al momento presso un CSM di Bologna. Cerca di stare negli interstizi e nelle contraddizioni che caratterizzano questo tempo.

 

 

 

Gianni Montieri biografia: montieri bio

 

 

 

 

Stefano Naim psichiatra. Si specializza in Psichiatria nel 2019 all’Università Roma Sant’Andrea. Lavora per i primi anni presso strutture terapeutico-riabilitative del Lazio. Dal 2022, fino ad oggi, lavora nei servizi di Salute Mentale presso il DSM di Modena.

 

 

Armando Pitocco, romano, negli ultimi anni ha vissuto tra Napoli e Trieste, ha lavorato con le unità di strada per persone senza dimora e attualmente lavora in un centro di salute mentale aperto 24h

 

 

 
Photo: © Carole Bellaïche / Charlette Studio.

Yasmina Reza  è una celebre drammaturga e scrittrice francese, le cui opere teatrali sono state adattate e rappresentate in molti Paesi e hanno ricevuto svariati premi. Figlia di un ingegnere iraniano e di una violinista ungherese di origine ebraica, comincia la sua carriera teatrale come attrice, partecipando a rappresentazioni di opere contemporanee e di classici di Molière e Marivaux. La prima pièce da lei scritta, Conversations après un enterrement, rappresentata per la prima volta nel 1987, la vale il Premio Molière come miglior autore; La traversée de l’hiver vince invece il Molière come miglior spettacolo regionale. Il successo internazionale arriva con l’opera successiva, Art (1994; Einaudi 2006), tradotta e rappresentata in oltre trenta lingue, per cui la Reza viene nuovamente premiata con il Molière per il miglior autore, il Premio Laurence Olivier e l’Evening Standard Award come miglior commedia (1997) e il Tony Award per il miglior spettacolo (1998)  Tra le sue pubblicazioni: Al di sopra delle cose (Archinto 2000), Una desolazione (Bompiani 2003), Uomini incapaci di farsi amare(Bompiani 2006), L’alba, la sera o la notte (Bompiani 2007).  Il dio del massacro (Adelphi 2011), Da nessuna parte (Archinto 2012), Felici i felici (Adelphi 2013), Babilonia (Adelphi 2017), «Arte»(Adelphi 2018), Bella figura (Adelphi 2019), Anne-Marie la beltà (Adelphi 2021), Serge (Adelphi 2022), La vita normale (Adelphi 2025), Da nessuna parte ( Adelphi 2026)

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