Teatrino di Palazzo Grassi
sabato 16 maggio 2026
ore 21.15
La vita normale, senza eccetera
Anna Poma, Alessia Mongelli incontrano
Yasmina Reza scrittrice e drammaturga
traduce Paolo Maria Noseda
saluti di Flavio Gregori direttore di Incroci di Civiltà
Incontro organizzato in collaborazione con Incroci di Civiltà – Writers in Conversation
” Ondine G. e Marie Claude S. piangono molto durante le loro deposizioni. Lacrime profonde che vengono da lontano. Non piangono né la sozzura, né l’umiliazione. Piangono l’eletta che non saranno mai. Nella mitologia delle ragazze c’è il Principe e c’è la perla che lui tirerà fuori dal letame”
Y. Reza
Di che cosa è fatta la “vita normale”, come racconta se stessa, cosa la muove, che cosa genera? proveremo a farci scortare da queste domande in un incontro molto atteso con Yasmina Reza, una delle maggiori drammaturghe e scrittrici contemporanee, Prendendo spunto dalle spiazzanti narrazioni di ciò che Reza rintraccia nelle aule dei tribunali, nel suo recente “La vita normale” (Adelphi 2025), seguiremo il montaggio di una normalità cupa e ottusa, dove la violenza resta a lungo inavvertita perché normalizzata e nutrita da favole identitarie, ideologie e dispercezioni di cui sembriamo tutti e tutte complici. Temi che ricorrono in molti altri testi folgoranti di Reza, che ci interroga con lenti affatto scontate sui paradossi, contraddizioni, storture e ferocia del nostro ordine del mondo.
