Gli educatori di AXE’ Italia incontrano la città di Venezia

Incontro

Projeto Axé è una organizzazione non-profit fondata nel 1990 a Salvador (Bahia, Brasile) dall’educatore italiano Cesare de Florio La Rocca, riconosciuta a livello internazionale per la sua opera nell’educazione, nella difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti e nella formazione degli operatori sociali.La missione di Projeto Axé è quella di prendersi cura della popolazione caratterizzata da una situazione esistenziale di  povertà e di esclusione sociale, in particolare privilegiando il segmento più vulnerabile dell’universo: bambini e ragazzi esclusi dai loro diritti. Oltre all´azione diretta con i giovani (ca. 1.500 bambini e adolescenti di strada brasiliani ogni anno vengono recuperati attraverso l’ArtEducazione), Projeto Axé contribuisce alla costruzione di nuove metodologie e svolge un´intensa articolazione politica con altri programmi che lavorano nella promozione dei diritti umani e nell’educazione dei giovani in condizioni di disagio, specie attraverso il dialogo e la collaborazione con le istituzioni pubbliche.

La “Pedagogia del Desiderio” è la metodologia pedagogica sviluppata e realizzata da Projeto Axé in collaborazione con il Maestro Paulo Freire, rinomata e studiata in diversi paesi del mondo. Tra i diversi paesi vi è inclusa anche l’Italia, dove Projeto Axé ha iniziato a trasferire le sue pratiche pedagogiche confidando nella sua utilità a molteplici situazioni di vulnerabilità e disagio esistenti in Italia: una metodologia che ha avuto risultati così importanti con i giovani in Brasile (Axé è rinomato in Brasile per aver recuperato l’85% di circa 20,000 bambini e ragazzi attraverso l’Arte-educazione) può contribuire al miglioramento della vita di quei tanti giovani che in Italia si trovano in situazioni di emarginazione (povertà, immigrazione, dispersione scolastica, segregazione razziale, violenza/criminalità, droga, etc). Dopo alcuni seminari e interscambi con realtà educative sociali italiane (es. O.S.E.A e cooperativa La Collina etc.), nel 2010 Axé è stato chiamato a Reggio Emilia per condurre un corso di formazione sulla “Pedagogia del Desiderio” al quale hanno partecipato circa 100 educatori e operatori delle più importanti realtà sociali della città, oltre che con lo spettacolo “Sons e movimentos do desejo” (suoni e movimenti del Desiderio), con il quale 20 ragazzi brasiliani di Projeto Axé (ex bambini di strada) si sono esibiti davanti al pubblico di Reggio Emilia suonando e danzando nella piazza principale della città.

La metodologia di Projeto Axé, che si dedica al recupero delle fasce giovanili nelle aree più disagiate ed emarginate, è stata in seguito sperimentata a Reggio Emilia in particolare in relazione alle politiche di coesione sociale, con l’obiettivo di integrazione sociale e dialogo interculturale nella componente giovanile dell’Emilia Romagna. Progetti come l’orchestra popolare (gruppo musicale interculturale) e il 1.6.7.contatto! (corsi e laboratori, a partecipazione gratuita, di musica, danza, percussioni e teatro) testimoniano l’utilizzo dell’arte come strumento per il reinserimento e la coesione sociale in una città, Reggio Emilia, che è un esempio in tutta Europa per le pratiche per lo sviluppo del dialogo interculturale.
Oltre a Reggio Emilia, Progetto Axé è stato di recente invitato dal Comune di Torino per condurre sia formazione rivolta agli educatori che laboratori artistici dedicati ai giovani: gli educatori dell’Axé hanno incontrato gli operatori di Giovani al Centro (progetto del Centro Interculturale in collaborazione con l’associazione ASAI), dei servizi educativi torinesi, dei progetti cittadini rivolti ad adolescenti per raccontare i principi base del metodo pedagogico dell’Axé (Pedagogia del Desiderio) e confrontarsi sui temi dell’ArtEducazione, mentre i ragazzi brasiliani dell’Axé, in questi mesi in tournée in Italia con Fiorella Mannoia, hanno offerto dei laboratori artistici agli adolescenti del Centro Interculturale. Più in generale, in questi ultimi mesi del 2012, Progetto Axé Italia sta cogliendo l’occasione offerta da Fiorella Mannoia, che ha invitato alcuni ragazzi brasiliani dell’Axé (ex bambini di strada ora ballerini) ad accompagnarla sul palco nella sua nuova tournée SUD, dedicata al Sud del Mondo, per organizzare, in concomitanza ai concerti, eventi e iniziative in molte città italiane. Infatti, dato l’obiettivo primario di Axé Italia di proporre la “Pedagogia del Desiderio” come modello applicabile anche alla realtà del nostro Paese per il miglioramento della vita dei tanti ragazzi in situazione di rischio ed emarginazione, Axè Italia ha organizzato e sta organizzando conferenze e seminari sulla Pedagogia del Desiderio rivolti ad educatori ed operatori sociali così come laboratori artistici rivolti a minori in difficoltà. Ad esempio, abbiamo organizzato degli incontri importanti in città come Milano (con l’università, il vicesindaco, Parada e GRT, Tempo per l’Infanzia, Codici, Diapason, Formattart, Ceas, Stravaganza, Casa della Carità), Firenze (con l’Istituto degli Innocenti e altre realtà sociali), a Torino (con la Fondazione Paideia e l’università), a Palermo (con il Centro TAU e quello NO Colors), a Verona (con ProgettoMondo Mlal, Accademia Circense, 
Terra dei Popoli
, Orchestra Giovanile Veronese, Teatro dei vaganti Disegnare Musica
, Estravagario Teatro Verona
, Liceo Coreutico, 
MicroCosmo Arte Terapia Carcere Montorio) etc. etc. Tali incontri, a cui spesso è presente anche Fiorella Mannoia, si protrarranno fino alla fine dell’anno in corso (per informazioni, vedi www.axeitalia.net).

“PROJETO AXE'” (Brasile)
“Projeto Axè” da 22 anni in Brasile si dedica al recupero di bambini e ragazzi di strada esclusi dalla vita sociale, affettiva ed istituzionale. Nella strada e in altre situazioni di miseria, i bambini si sono abituati a non sperare, a vivere senza un futuro. Farli uscire da questa situazione è difficilissimo: non serve toglierli dalla strada se non si dà loro un motivo per vivere di nuovo, e se essi non maturano la convinzione di potercela fare.Per questo Projeto Axé recupera questi bambini e ragazzi di strada attraverso la Pedagogia del Desiderio – insegna ai giovani a desiderare, e lo fa attraverso l’arte. I bambini, che sulla strada non avevano nulla da perdere, scoprono l’arte e la bellezza, e imparano a sognare di nuovo, ad aspirare ad un futuro. Il recupero avviene dunque attraverso l’ArtEducazione, ovvero l’educazione del ragazzo attraverso la danza, la capoeira, la musica, il canto, il disegno di moda/tessuti e le arti visuali (disegno/pittura e scultura). L’arte si mostra, quindi il ragazzo impara a mostrarsi: l’arte rende visibile ciò che prima era invisibile alla società (il bambino di strada). Molti di questi ragazzi diventano artisti straordinari – hanno avuto opportunità di esibirsi anche all’estero, inclusa l’Italia. L’obiettivo principale di Projeto Axé non è comunque quello di individuare delle “star” bensì quello di offrire una possibile formazione professionale ma soprattutto quello di recuperare ragazzi che vivono sulla strada, che spesso non hanno neanche un certificato di nascita, e riportarli alla vita normale, nella comunità, come cittadini responsabili dei loro diritti e doveri. Projeto Axe’ segue circa 1000 ragazzi all’anno attraverso percorsi di recupero che includono non solo l’apprendimento di discipline artistiche ma anche il sostegno alla frequenza scolastica, il reinserimento in famiglia e la reintegrazione all’interno delle comunità di appartenenza. La metodologia dell’Axé include infatti non solo il lavoro con i bambini, ma anche con le loro famiglie e le loro comunità. Inoltre, l’Axé lavora anche con altre organizzazioni non-profit e soprattutto con le istituzioni grazie all’intensa e continua attività di formazione (l’Axé offre corsi di formazione ad educatori di altre ONG, anche di altri paesi, e agli operatori sociali pubblici) e di lobbying per la sensibilizzazione della politica su temi importanti e impellenti, come ad es. la difesa dei diritti dei bambini, l’abuso sessuale, e la dipendenza dei ragazzi dalla droghe.Projeto Axé gode di fama internazionale per la sua opera nell’educazione e nella formazione di educatori ed operatori sociali. Diversi ne sono i partners, inclusi il governo brasiliano, l’Unicef e l’Unesco.

 

Progetto Axé è in sintesi progetto di educazione rivolto ai figli e alle figlie dell’esclusione, che si distingue per qualità formativa e professionalità. Non a caso il motto dell’Axé è: “La migliore educazione per i più poveri”.
Il progetto si caratterizza per un’esplicita azione pedagogica basata sulla professionalità di una proposta che, partendo dalla strada, porta i giovani ad uscirne.

 

mappa fondazione venezia

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