Protagonisti 2015

ALBERTA BASAGLIA

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Psicologa e vicepresidente della Fondazione Franco e Franca Basaglia, è responsabile del Servizio partecipazione giovanile e Cultura di pace del Comune di Venezia, dove dal 1980, ha guidato il Centro Donna e il Centro antiviolenza. Ha una lunga esperienza di lavoro e di ricerca sulle tematiche legate al contrasto della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Nel 2014,  ha pubblicato da Feltrinelli  Le nuvole di Picasso.

 

 

 

NICOLETTA BIDOIA

nicoletta bidoia

(Treviso, 1968) ha pubblicato quattro libri di poesia: Alla fontana che dà albe, quasi una preghiera ad Alda Merini (2002), Verso il tuo nome (2005, con prefazione di Alda Merini), L’obbedienza (2008) editi da Lietocolle, e Come i coralli (2014) per Ed. La Vita Felice.Nel 2013 è uscito per Edizioni La Gru il racconto  Vivi. Ultime notizie di Luciano D.Sue poesie – apparse anche in diverse raccolte e riviste – sono state tradotte in spagnolo in Jardines  secretos,  Joven  Poesìa Italiana, a cura di E. Coco (Sial, Madrid, 2008) e in greco.Nel 2006 con la cantautrice Laura Mars Rebuttini ha realizzato lo spettacolo Un piccolo miracolo, partecipando a diversi festival di poesia italiani.Compone anche collages e teatrini di carta.

 

BARBARA BUOSO

buoso

Nata il 20 agosto 1972 a Rovigo. Dal 1986 al 1988 è stata apprendista travettratrice presso ‘Confezioni Marina’ di via Penisola, a San Martino di Venezze: aveva le carte in regola per diventare un’ottima Operaia specializzata.Ha studiato da analista contabile per poi passare alla Facoltà di Lettere a Padova dove peraltro si perdeva regolarmente tra le aule e dipartimenti quindi tendeva ad affezionarsi ai corsi tenuti nelle aule facili da raggiungere poiché essendo abituata ai recinti gli spazi aperti sono da sempre una scommessa persa (a perdere sono i punti cardinali).È stata “venditrice del fine settimana” di sfigmometri e fonendoscopi, coperte in pura lana merinos e paraboliche, per finire con le multiproprietà.Come ha saputo vendere il mare lei nessuno mai: certo, se lo immaginava; lo ha visto la prima volta a 38 anni.Dal 1999 al 2002 programmatrice cinematografica teatrale (maschera, proiezionista, cassiera, tuttofare). In seguito ha appeso al muro il diploma di Stenotipista parlamentare.Dal 2003 nel settore dei servizi alla pubblica amministrazione ha una occupazione stabile e responsabile: il suo esatto contrario. Al freddo streaming preferisce lo screaming, i suoi acuti nei giorni storti arrivano all’isolato intero, fortunatamente a volte, invece, le urla le scrive: collabora con Atti Impuri; nel 2003 ha pubblicato – con le edizioni Fabio Croce  – “Aspettami”;  il 12 febbraio 2014 è uscito per Baldini & Castoldi “L’ordine innaturale degli elementi”, arrivato a Cristina Lupoli grazie alla segnalazione di Emma Dante. Ha chiesto -e ottenuto- che la casa Editrice rinunci al diritto di opzione del suo prossimo libro; che comunque non ci sarà. Forse.

STEFANO CECCONI

stefano cecconi

Sindacalista, responsabile delle politiche della salute e della contrattazione sociale per la Cgil nazionale, dove lavora presso il Dipartimento Welfare, Stefano Cecconi ha ricoperto l’incarico di segretario generale della Camera del Lavoro provinciale di Padova e poi di segretario regionale confederale Cgil Veneto (con deleghe: alle politiche di welfare, dell’immigrazione, dell’istruzione e formazione e di segretario organizzativo). È stato consigliere della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Padova e del Consiglio di amministrazione del Consorzio zona industriale di Padova. E’ nel Comitato di redazione della Rivista delle Politiche Sociali RPS. Promotore di SOS Sanità. prima di operare a tempo pieno nel sindacato ha lavorato come formatore-monitore presso la Scuola per infermieri professionali e assistenti sanitari dell’Unità sanitaria locale di Padova ed è stato responsabile di un Progetto di cooperazione in Africa, per la formazione di personale sanitario a Capo Verde. Attualmente è referente nazionale del Comitato StopOPG, per l’abolizione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.

PIERO CIPRIANO

piero cipriano

Irpino trapiantato a Roma, è medico, psichiatra, psicoterapeuta.  Ha lavorato in diversi Dipartimenti di Salute Mentale (Pordenone, Caserta, Viterbo, Roma), sia in Centro di Salute Mentale che in Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.  Ha avuto diverse fasi formative nella sua carriera di medico mentale: la psicofarmacologia, il cognitivismo, la fenomenologia, l’etnopsichiatria. Ma oggi, dovendo definirsi in quanto psichiatra, aggiungerebbe solo: basagliano  Ha pubblicato due libri in cui racconta la sua riluttanza a lavorare nei manicomi moderni: La fabbrica della cura mentale (2013) e Il manicomio chimico (2015), entrambi per Elèuthera.

 

LUIGI CIOTTI

luigi ciotti

Nato il 10 agosto 1945 a Pieve di Cadore, trasferitosi con famiglia a Torino negli anni ‘50, ha fondato nel 1965 il Gruppo Abele, Associazione che promuove l’inclusione e la giustizia sociale attraverso un impegno che salda accoglienza e cultura, dimensione educativa e proposta politica. È stato ordinato sacerdote nel 1972 da Padre Michele Pellegrino, che gli ha assegnato come parrocchia “la strada”, luogo di povertà e di fragilità, di esclusione e di differenza, di domande e provocazioni dalle quali imparare. Col Gruppo Abele, in quasi cinquant’anni, ha costruito opportunità e progetti per le persone tossicodipendenti, per le ragazze prostituite, per gli ammalati di AIDS, per gli immigrati e tutte le persone segnate da povertà ed emarginazione sociale.  A questo si è aggiunto un impegno di ricerca, informazione e formazione attraverso un centro studi, una casa editrice, due riviste e percorsi educativi rivolti a giovani, operatori e famiglie.

L’attenzione di don Ciotti e del Gruppo Abele si è estesa, negli anni, a diversi ambiti: dalla mediazione dei conflitti allo studio delle nuove forme di dipendenza, dai progetti di cooperazione allo sviluppo, oggi concentrati in Africa e in Messico, allo strumento delle cooperative sociali per dare dignità e lavoro a persone con storie difficili, al settore culturale e formativo, un ambito che raggruppa iniziative e progetti di vario genere, accomunati dall’intenzione di fornire al pubblico strumenti per la riflessione e lo studio, in particolare sui temi del lavoro sociale.Ecco dunque le attività culturali, informative, educative, di prevenzione e formazione promosse dal Centro Studi, Documentazione e Ricerche (1975), dall’“Università della Strada” (1978), dalla casa editrice “Edizioni Gruppo Abele” (1983), dalla libreria “La Torre di Abele” (1994), dalle riviste “Animazione Sociale” (1971) e “Narcomafie” (1993), dal servizio di Mediazione dei conflitti (1995), dal “Piano Giovani” (2001).

Convinto dell’importanza del “noi”, don Luigi Ciotti ha contribuito a promuovere reti di impegno sociale. Fra queste il Coordinamento nazionale delle Comunità di accoglienza (CNCA), che ha presieduto per oltre 10 anni, e la Lega italiana per la lotta all’Aids (LILA), della quale pure è stato presidente.

Nel corso degli anni ‘90, il suo impegno si è allargato alla denuncia e al contrasto al potere mafioso, dando vita al mensile “Narcomafie” e nel 1995 a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Oggi Libera coordina oltre 1.600 tra associazioni e gruppi che promuovono attività nelle scuole e università, curano strumenti d’informazione, si offrono come punto di riferimento per i famigliari delle vittime, operano e danno lavoro nei beni confiscati alle mafie attraverso le cooperative agricole del circuito “Libera terra”. Da quest’esperienza è nata un’attenzione alla dimensione internazionale con le reti di Flare – Freedom, legality and rights in Europe e di ALAS – America Latina Alternativa Social.

MASSIMO CIRRI

massimo cirri

Toscano trapiantato a Milano, è psicologo e giornalista. Ha lavorato venticinque anni nei servizi pubblici di salute mentale e ora per la Cgil continua a fare lo stesso lavoro . Dal 1997 autore e voce di Caterpillar, su Radio2, e prima a Radio Popolare di Milano. Autore teatrale con Lella Costa, ha scritto per “Diario”, “Linus”, “Smemoranda”, “Tango” e “Playboy”. Coautore di “Via Etere” (Feltrinelli, 1988), “Il mistero del vaso cinese” (Sperling & Kupfer, 1993), “Nostra Eccellenza” (Chiarelettere, 2008),”Dialogo sullo -Spr+Eco” (Promo Music, 2010), “A colloquio. Tutte le mattine al Centro di Salute Mentale” (Feltrinelli, 2009) e “Il tempo senza lavoro”(2013). È stato autore televisivo per Fuori Orario (1987-1988, Rai3), Saxa Rubra (1994, Rai3), Mitiko (2006, La7). Si è inventato i RadioIncontri di Riva del Garda. È specializzato in criminologia clinica e ama decespugliare.

VITO D’ANZA

vito d'anza

Medico psichiatra, ha studiato a Napoli con Sergio Piro. Ha lavorato nel DSM di Verbania-Omegna-Domodossola in  Piemonte, dal 1986 al 1994; dl 1995 al 2005 ha lavorato nel DSM di Lucca,  dal 2005 è nell’ASL di Pistoia dove attualmente è direttore del DSM.Dal 1989 al 2004 ha diretto il centro studi e formazione sulla psichiatria e le scienze umane dell’ASL del VCO in Piemonte. E’ stato membro aggregato del centro studi di Napoli ( diretto da Sergio Piro), associato all’Istituto Italiano di Studi Filosofici. Ha partecipato a incontri sulla riforma psichiatrica italiana nell’ex URSS ( Mosca, San Pietroburgo Tblisi),  in Germania (Berlino) e in Cina ( Pechino, Harbin, . E’ stato editor ed ha pubblicato lavori  tra cui . Psichiatria, Filosofia Diritti. Diversi percorsi della follia; La costruzione del Progetto Terapeutico; I servizi di salute mentale: nodi torici e questioni pratiche. E’stato tra i fondatori del Forum Nazionale Salute Mentale.

GIOVANNA DEL GIUDICE

giovanna del giudice

Medico psichiatra, nel dicembre 1971  inizia a lavorare nell’ospedale psichiatrico di Trieste con la direzione di Franco Basaglia. Partecipa come protagonista all’intero processo di deistituzionalizzazione e alla costruzione dei percorsi della salute mentale di comunità, con particolare attenzione alle tematiche di genere. È stata direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Caserta 2 e di Cagliari e consulente per la salute mentale in altre regioni italiane.Autrice di numerose pubblicazioni. Coordina progetti di cooperazione internazionale sui temi della salute mentale. E’ presidente dell’associazione ConfBasaglia dal novembre 2013. Nel 2015 ha pubblicato per la Collana 180, Edizione Alphabeta Verlag, ..E tu slegalo subito.

THOMAS EMMENEGGER

thomas emmenegger

Presiede Olinda, che ha fondato 20 anni fa, un’impresa sociale e culturale all’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano: inizialmente per chiudere il Paolo Pini, attualmente per trasformarlo in un sistema delle opportunità per l’inclusione e lo sviluppo rivolto a tutta la città. Lavora anche come consulente con dei servizi pubblici di salute mentale sviluppando delle strategie innovative di programmi di cura che rafforzano l’accesso ai diritti di cittadinanza. E’ caposervizio all’Organizzazione Sociopsichiatrica del Canton Ticino (Svizzera). Ha studiato medicina all’Università di Basilea e si è formato come psichiatra negli anni ottanta a Roma, Trieste e Basilea. E’ stato esperto in numerosi programmi e progetti nazionali e internazionali nell’ambito della salute mentale, del sviluppo locale e dell’entrepreneurship sociale in Europa, Europa dell’Est e Sudamerica. Nella sua attività professionale è sempre stato ambedue le cose: medico/psichiatra e imprenditore sociale/culturale. Svolge attività formativa ed è esperto senior in vari progetti di ricerca sulle dinamiche di innovazione nel campo della salute mentale. E’ autore di numerose pubblicazioni tra cui con Ota De Leonardis Le istituzioni della contraddizione. E’ co-fondatore della Conferenza permanente per la salute mentale nel mondo “Franco Basaglia”.

MASSIMO MAGNANO SAN LIO

massimo magnano

Nato a Catania il 21/01/1964. Vive a Roma. Dal 1980 fa parte della Comunità di Sant’Egidio. Medico, specialista in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, lavora al Dipartimento di Prevenzione della ASL RMF. Ha partecipato con la Comunità di Sant’Egidio a molte missioni del programma DREAM per la prevenzione e la cura dell’AIDS nei paesi dell’Africa sub-Sahariana. Dal 2000 è nel gruppo della Comunità di Sant’Egidio che lavora per la salute mentale. A partire dal 2012 ha realizzato, insieme alla Comunità di Sant’Egidio di Civitavecchia, alcuni servizi residenziali nel campo della salute mentale, alternativi alle cliniche psichiatriche private e convenzionate: in particolare case famiglia e gruppi appartamento supportati. Negli ultimi anni la lotta per i diritti delle persone con disagio psichico è diventato un suo grande campo di interesse. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche in sanità pubblica presso riviste internazionali.

LUIGI MANCONI

luigi manconi

Nasce a Sassari  il 21 febbraio 1948. Sociologo, insegna Sociologia dei Fenomeni Politici allo IULM di Milano.  Politico, è stato portavoce dei Verdi (1996-1999), eletto al Senato nel 1994 (Verdi), nel 1996 (Ulivo) e nel 2013 (PD), sottosegretario alla Giustizia dal 2006 al 2008 con delega al sistema penitenziario, Presidente della commissione Diritti Umani del Senato nella legislatura iniziata nel 2013.  Giornalista, ha collaborato con varie testate tra cui Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, L’Unità, Il Foglio. Negli anni Ottanta ha fondato e diretto, con Massimo Cacciari e Rossana Rossanda, la rivista Antigone. È stato direttore, con Goffredo Fofi, di Ombre rosse. Oggi è una delle voci più ascoltate sui temi dei diritti dei detenuti e degli immigrati e impegnato nella politica di riduzione del danno per i tossicodipendenti.E’ fondatore e Presidente dell’associazione A buon diritto (www.abuondiritto.it) nata nel 2001 allo scopo di promuovere alcune questioni di grande rilievo pubblico, relative all’esercizio di diritti riconosciuti dal nostro ordinamento ma non adeguatamente tutelati soprattutto in relazione ai temi  dell’immigrazione, della privazione della libertà, del fine vita e della libertà terapeutica. E ancora di: www.italiarazzismo.it, dedicato al rapporto tra immigrazione straniera e società italiana. E’ codirettore, con Patrizio Gonnella, del sito www. innocentievasioni.net , interamente dedicato alle condizioni e  ai luoghi  della privazione della libertà (carceri, istituti minorili, ospedali psichiatrici giudiziari,centri di identificazione ed espulsione). È stato garante dei diritti delle persone private della libertà per il Comune di Roma, su nomina di Walter Veltroni.Tra i casi più conosciuti, ha seguito il processo per la morte di Giueppe Uva durante un fermo di polizia (per chi fosse interessato: interrogatori e testimonianze sono state pubblicate su YouTube in una sorta di “web serie” particolarmente forte e significativa). In precedenza aveva seguito la vicenda analoga relativa a Stefano Cucchi, coordinando il comitato “Verità per Stefano Cucchi” e altri casi di violazione dei diritti umani.Sostenitore di indulto e amnistia contro l’emergenza carceri, antiproibizionista, contrario alla legge Fini-Giovanardi sulla droga, in prima fila per l’adozione di una disciplina su fine vita e biotestamento.

Esperto di musica leggera (pare fosse lui il Simone Dessì che negli anni Settanta firmò i numerosi volumi sulla musica pop pubblicati da Savelli). Recentissima la pubblicazione con Stefano Anastasia,Valentina Calderone e Federica Resta di Abolire il Carcere, Chiarelettere, 2015.

ANNAMARIA MARIN

Annamaria Marin

Nata a Venezia il 9 aprile 1962, ha conseguito la maturità classica e si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Bologna. Si occupa di diritto penale e penitenziario, ambiente, famiglia e minori. E’ componente da plurimi mandati del Consiglio Direttivo della Camera Penale Veneziana “Antonio Pognici” ed è stata responsabile dal 2006 al 2010 del III e IV Corso di qualificazione dell’avvocato Penalista “Luigi Stochino”; ha partecipato al progetto “Oltre il carcere” del Comune di Venezia; è stata componente del Comitato Scientifico del Corso di formazione “Marcoleone Bondi” – Difesa penale ed esecuzione: una visione prospettica”organizzato dalla CPVe giunto nel 2015 allaterza edizione (con incontri, in particolare, dedicati nel 2012 a “le misure di sicurezza e gli ospedali psichiatrici giudiziari”, nel 2015 a “le nostre battaglie: OPG, CIE, ergastolo ostativo”); attualmente, é responsabile per l’Unione delle Camere Penali Italiane di tutte le attività di formazione organizzate dalla CPV e referente per Venezia dell’Osservatorio Nazionale Carcere. Nell’ambito del diritto penale e penitenziario, ha promosso iniziative pubbliche di informazione e denuncia, ha frequentato numerosi eventi formativi di cui stata più volte docente/relatrice.

ROBERTO MEZZINA

roberto mezzina

Psichiatra, laureato e specializzato in Psichiatria presso l’Università di Bari, ha contribuito dal 1978 a tutt’oggi all’esperienza di Trieste, iniziata da Franco Basaglia, con la deistituzionalizzazione dell’Ospedale Psichiatrico e lo sviluppo della rete dei servizi territoriali. E’ Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’AAS 1 di Trieste dal 2014. Dal 1995 ha diretto un CSM a 24 ore e dal 2009 è Direttore del Centro Collaboratore dell’OMS per la Ricerca e la Formazione di Trieste. Nel 2000 ha contribuito a fondare la rete delle esperienze di eccellenza International Mental Health Collaborating Network, di cui è Presidente dal 2014. Nel corso di questi anni ha contribuito allo sviluppo di approcci e programmi innovativi e alla loro diffusione a livello nazionale ed internazionale. Oltre all’esperienza pratica estensiva di salute mentale comunitaria, ha introdotto in particolare innovazioni nell’ambito della recovery e dell’inclusione sociale, della partecipazione e della formazione dell’utenza e dell’organizzazione dei servizi; ha effettuato consulenze ed interventi di programmazione dei servizi; si è occupato in chiave critica di psichiatria forense e di interventi di salute mentale in carcere. Svolge da molti anni attività didattica e scientifica presso servizi di salute mentale, università ed importanti istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali, in Italia, in Europa (Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Irlanda, Svezia, Olanda, Belgio, Svizzera, Slovenia, Slovacchia, Bulgaria, Norvegia, Danimarca, Islanda, Serbia, Montenegro, Grecia, Romania), negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, Nuova Zelanda, Malesia, India, Sri Lanka, Iran, Palestina, Brasile, Giappone. Ha collaborato con diversi governi (Danimarca, Serbia, Gran Bretagna, Galles, Repubblica Ceca, Belgio, Olanda, Australia, Nuova Zelanda) in tema di progettazione di servizi. Si interessa alla ricerca teorica, epidemiologica e qualitativa, ed ha condotto studi in ambito nazionale ed internazionale come leader ed in collaborazione con studiosi e istituti di primo livello. E’ autore di oltre 150 pubblicazioni nazionali e internazionali e coautore di diversi libri in italiano, in inglese, in portoghese.

FABIO MICHIELI

fabio michieli

Nel 2003 ha dato alle stampe l’edizione critica e commentata del racconto storico Il duca d’Atene di Niccolò Tommaseo (Padova, Antenore), autore su cui si è laureato presso Ca’ Foscari. Suoi interventi critici dedicati a Tommaseo sono apparsi anche in rivista (“Quaderni Veneti”, “Giornale storico della letteratura italiana”) e in volumi miscellanei. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di poesie Dire,per l’Editrice l’arcolaio. Dirige la collana “Fuori collana” dell’Editrice l’arcolaio. Lettore di poesia e di narrativa, sue recensioni sono apparse nel sito www.alleo.it e in rivista (“l’immaginazione”, Italian Poetry Review). È, insieme a Gianni Montieri ed Anna Maria Curci, caporedattore del litblog  Poetarum Silva.

 

 

 

FRANCO ROTELLI

franco rotelli

Medico psichiatra, è stato dal 1970 al 1980 collaboratore di Franco Basaglia a Parma e a Trieste. Ha diretto i Servizi di Salute Mentale di questa città dal 1980 al 1995. Come coordinatore del Centro Studi per la Salute Mentale del Friuli Venezia Gliulia (Centro collaboratore OMS) è stato consulente dell’Organizzazione Panamericana della Sanità in Brasile, Argentina, Repubblica Dominicana. Ha svolto cicli di conferenze in vari paesi ed è autore di numerose pubblicazioni, tra cui, con Ota De Leonardis e Diana Mauri, Nell’impresa sociale (Anabasi, Milano, 1994) e con Peppe dell’Acqua Basaglia a Trieste. Cronaca del cambiamento (Stampa Alternativa 2008). Dal 1998 è stato Direttore Generale della ASS.1 Triestina, dal 2001 al 2003 Direttore generale della ASL 2 di Caserta, dal 2004 di nuovo Direttore Generale a Trieste. Concluso il mandato è stato Presidente della Conferenza permanente per la salute mentale nel mondo “Franco Basaglia”. Dal giugno 2013 è Presidente della Commissione Sanità della Regione Friuli Venezia Giulia. Nel  2015,, pubblica  per la  Collana 180, edizione , Alphabeta Verlag,  L’istituzione Inventata.

SERGIO STAINO

sergio staino

Ha fatto dell’ironia il filo conduttore della sua vita, come solo in terra di Toscana sanno fare. Architetto, classe 1940, una vita trascorsa fra i banchi di scuola da Professore di Educazione Tecnica, afflitto da torme di ragazzini urlanti e indiavolati. E allora Staino trova sfogo alle sue inquietudini scoprendo il Fumetto, creando senza saperlo Bobo: il personaggio che saprà regalargli tanta notorietà. Sottopone le prime tavole al grande Oreste del Buono che ne rimarrà folgorato e le pubblicherà subito su Linus nel 1979. Negli anni successivi inizia a collaborare con il quotidiano Il Messaggero, per approdare definitivamente nel 1982 all’Unità. Nel 1986 irrompe sulla scena editoriale il dissacrante Tango, settimanale satirico diretto proprio da Sergio Staino. Nelle sue pagine ospiterà tutti i maggiori scrittori di satira di quegli anni: da Gino e Michele a David Riondino, da Michele Serra allo sfortunato Andrea Pazienza. Sono anni in cui la Televisione seduce anche gli intelletti più brillanti, così iniziano le incursioni di Bobo ‘televisivo’ prima a Drive in (1987) impersonato da un Paolo Pietrangeli ante litteram, poi Teletango per approdare al varietà Cielito lindo (1993) dove hanno debuttato i comici portabandiera della satira nei anni successivi, esempio su tutti Luciana Littizzetto. Staino prosegue negli anni con proficue collaborazioni anche per il cinema e per il teatro, ricevendo numerosi premi internazionali. Ha pubblicato numerosissimi libri, fra cui il più recente All together, Bobo!: una feroce cronistoria dell’Italia di questi ultimi anni, tutto ciò che avremmo sperato di non dover mai subire e quello che ci piacerebbe diventare.  Il Macro di Roma gli dedica oggi l’imperdibile mostra antologica Sergio Staino. Satira e sogni.

CRISTIANA RAGGI

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Si diploma al Centro d’arte della Scena Accademia96 sotto la direzione artistica di Gianfranco Rimondi e la direzione didattica di Marina Pitta. Si perfeziona con Teatrino Clandestino, Tanino De Rosa, Alessandro Fullin, Motus, Salvo Nicotra, Odin Teatret, Parapiglia, Catia Dalla Muta. Studia diverse tecniche recitative: Brecht, Michail Cechov, Stanislavskij, Grotowski, Barba.Per diversi anni, seguendo la sua passione per la danza partecipa ai laboratori coreografici di Michele di Stefano/Mk e pratica danza butoh con Hisako Horikawa. Miglior Corto al Festival Potenza Teatro (2010) e il Premio Dusty e la Menzione Speciale della Film Commission al Festival Teatri Riflessi di Catania (2010). Nel 2011 inizia un lungo percorso di ricerca dedicato interamente alla figura di Goliarda Sapienza, il Progetto Goliarda da cui nascono due spettacoli: GOLIARDA, che vince la selezione a Sguardi 2013 Vetrina del teatro Contemporaneo Veneto, e La Signora G. Nel 2008 idea con Giulia Spera la realtà aKuafuoKo, che opera nel settore del benessere e della crescita personale, e nel 2009 entra come socia nell’Associazione Culturale Rimacheride, che opera nel settore culturale ed educativo. Fonda nel 2011 insieme a Fabrizio Cabitza la Compagnia CR. e la realtà corsi-bologna.it.  Dal 2014 sta lavorando a 4 progetti: lo spettacolo Win For Live (drammaturgia e regia) in collaborazione con Articolture, lo spettacolo La Principessa dalle tre dita (attrice) con la scrittura e regia di Luigi Esposito e Lorenzo Esposito Fornasari che vedrà la prima a maggio 2014, il primo Passo della trilogia che andrà a comporre lo spettacolo conclusivo Passi#CaterinaDéVigri (drammaturgia, regia) e lo spettacolo Fango (ideazione, drammaturgia e regia).

ANNA TOSCANO

anna toscano

Vive a Venezia, insegna Lingua  Italiana all’Università Ca’ Foscari e collabora con altre Facoltà. Collabora con “Il Sole 24 Ore” e altre testate,cura iniziative culturali legate a letteratura e poesia. Ha fatto l’editor per case editrici e lavorato con scuole di scrittura. Varie le esperienze teatrali. Come fotografa sue fotografie sono apparse in riviste, manifesti, copertine di libri, pubblicità, mostre personali e collettive. Ultima sua raccolta di poesie è Doso la polvere, La Vita Felice nel 2012, preceduta da All’ora dei pasti, 2007, e Controsole, 2004; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie; sua la curatela di cataloghi e libri di poesie. Ancestrale di Goliarda Sapienza porta la sua postfazione. Con Alessandra Trevisan conduce la trasmissione radiofonica Virgole di poesia, per Radio Ca’ Foscari. www.annatoscano.eu

ALESSANDRA TREVISAN

alessandra trevisan

Ha conseguito la laurea magistrale in Filologia e letteratura italiana con una tesi dal titolo Goliarda Sapienza (1998-2013): una voce intertestuale. Suoi saggi e contributi su Goliarda Sapienza sono apparsi in antologie, riviste e presentazioni. Si è formata partecipando alle attività del collettivo mestrino Spritz Letterario e al Festivaletteratura di Mantova. Dal 2011 è parte della redazione del litblog “Poetarum Silva” e cura con Anna Toscano per Radio Ca’ Foscari, il programma Virgole di poesia. È ufficio stampa nell’ambito degli eventi culturali e jazz (Associazione Culturale Caligola, nusica.org, Festival dei Matti di Venezia). Negli anni, ha avviato molti progetti di musica originale tra cui TW/Two Women, interessandosi da sempre di improvvisazione in vari ambiti e secondo molteplici declinazioni. Dal 2013 partecipa al progetto UnkNwn (indietronica, trip-hop, electronic live band).

GISELLA TRINCAS

gisella trincasCo-fondatrice e Presidente Nazionale dell’Unione Nazionale delle Associazioni per la salute mentale, Fondatrice e Presidente della Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma psichiatrica. Ha fondato in Sardegna cooperative sociali e onlus impegnate nel campo della salute mentale (gestione piccole residenze e progetti di inserimento lavorativo) Componente del Comitato Nazionale Stop Op. .Ha partecipato a numerosi Convegni, Seminari e  Corsi di formazione, in qualità di docente e/o relatore,  in Italia, Europa, Giappone, Cina.

 

 

 

 

 

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